Fibi

In parole semplici

Sicurezza e dati

Cosa può e cosa non può fare Fibi sui tuoi conti, e cosa succede ai tuoi dati.

Collegare i conti è la decisione più delicata che ti chiediamo, ed è giusto volerci capire qualcosa prima di prenderla. Questa pagina risponde in parole semplici. Il testo che vale legalmente è la Privacy Policy; qui c'è la stessa sostanza, detta come la diremmo a voce.

Fibi legge, non tocca

Il collegamento è in sola lettura. Fibi vede i movimenti e i saldi dei conti che colleghi, e non può fare nient'altro: non può disporre bonifici, non può pagare, non può spostare un euro. Non è una promessa nostra — è il tipo di accesso che chiediamo alla tua banca, e più di quello non ce ne dà.

Le tue credenziali non passano da noi

Quando colleghi un conto non digiti mai username e password dentro Fibi. Ti portiamo sul sistema dell'operatore di open banking, che è dove ti autentichi con la tua banca — spesso con l'app o con un codice che la banca ti manda. Quelle credenziali noi non le vediamo, non le riceviamo e non le conserviamo.

Chi c'è in mezzo, e perché

Fibi non parla direttamente con la tua banca: si appoggia a un operatore di open banking autorizzato e vigilato, cioè un'azienda che fa solo questo e che per farlo ha bisogno di un'autorizzazione e di qualcuno che la controlli. È il meccanismo previsto dalla direttiva europea PSD2, la stessa che ha reso possibile — e regolato — il fatto che un'app possa leggere i tuoi movimenti se sei tu a chiederlo.

Vuol dire due cose concrete: che l'accesso ai tuoi conti passa da soggetti che qualcuno controlla, e che il permesso lo dai tu alla tua banca, non a noi.

Il permesso scade da solo

Il consenso che dai alla banca ha una scadenza — qualche mese, di solito fra i 90 e i 180 giorni a seconda della banca. Quando arriva, se non lo rinnovi, la banca smette di far arrivare i tuoi movimenti: è il motivo per cui ogni tanto ti chiediamo di ricollegare un conto. Non è un intoppo, è la protezione che funziona.

E se vuoi chiudere prima, puoi scollegare un conto quando vuoi dalla pagina Conti: da quel momento Fibi smette di ricevere i tuoi dati.

Cosa ne facciamo dei tuoi dati

Li usiamo per farti vedere le tue finanze: riconoscere a che categoria appartiene ogni movimento, costruire il budget, mostrarti gli andamenti.

Il riconoscimento delle categorie si appoggia anche a un servizio di intelligenza artificiale. Quello che gli arriva è la descrizione del movimento così come l'ha scritta la tua banca, l'importo, la data e la valuta. Non arrivano il tuo nome, il numero di conto né l'IBAN. Il fornitore dichiara di non usare i dati che riceve via API per addestrare i propri modelli.

Sito, applicazione e database sono ospitati in Germania. L'elenco completo di chi tratta i dati per nostro conto è nella Privacy Policy, e puoi chiedercelo aggiornato quando vuoi.

Cancellarli è una tua facoltà

Puoi chiedere in qualsiasi momento che i tuoi dati vengano cancellati, scrivendo a info@investingempowers.it. Non è una formula: esiste una procedura che rimuove il tuo profilo, i conti collegati, le transazioni e i documenti che hai caricato, e che revoca gli accessi presso gli operatori di open banking.

Se preferisci non collegare niente

È una scelta legittima, e Fibi funziona lo stesso. Puoi caricare gli estratti conto che scarichi dalla tua banca (PDF, CSV, XLSX) oppure inserire i conti e i movimenti a mano. Non è una versione ridotta del prodotto: il budget, le categorie e le analisi funzionano allo stesso modo. Cambia solo che i dati li porti tu invece che arrivare da soli.

E se un giorno cambi idea, collegare un conto resta lì che ti aspetta.

Se resta un dubbio

Scrivici a info@investingempowers.it. Le domande sulla sicurezza non sono un fastidio: se qualcosa non è chiaro qui, è un problema di questa pagina.

Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026